Acalasia Esofagea
L’acalasia esofagea è un disturbo raro che rende difficile la deglutizione a causa di problemi nei muscoli dell’esofago. La chirurgia robotica offre un’opzione minimamente invasiva per trattare questa condizione, migliorando i risultati e riducendo i tempi di recupero.
Intervento chirurgico di miotomia esofagea e fundoplicatio secondo Dor
In caso di presenza di acalasia esofagea, l’intervento indicato è una miotomia extramucosa secondo Heller ed una fundoplicatio secondo Dor. Questo intervento, definito di Heller-Dor, viene effettuato a paziente supino in anestesia generale. Per l’intervento, vengono effettuate 5 incisioni sull’addome di circa 1 centimetro. Dopo aver l’insufflato anidride carbonica in addome e aver creato lo pneumoperitoneo, l’intervento consiste nell’isolamento degli ultimi 7-8 centimetri dell’esofago a livello dello iato del diaframma (il muscolo che separa l’addome dal torace) e nella conseguente incisione per 5-6 centimetri delle fibre muscolari circolari della parete esofagea (causa della patologia) e per 3 centimetri della parete gastrica. Questo intervento si completa poi con la “plicatura” della parte alta dello stomaco (il fondo gastrico) sulla sezione delle fibre appena effettuata, per evitare al contrario l’insorgenza postoperatoria di malattia da reflusso gastroesofageo.
In condizioni normali, la dimissione del paziente avviene dopo 24-48 ore dall’esecuzione dell’intervento chirurgico.
Vantaggi della Chirurgia Robotica Assistita
I vantaggi della chirurgia robot-assistita sono correlati alle caratteristiche peculiari della macchina:
- la visione tridimensionale permette una corretta valutazione degli spazi e quindi permette un movimento più sicuro degli strumenti nello spazio;
- la stabilità dell’ottica (manovrata direttamente dall’operatore in console) e degli strumenti collegati ai bracci robotici permettono di avere movimenti precisi annullando il tremore fisiologico della mano umana;
- la possibilità degli strumenti di ruotare nella loro parte finale permette agli stessi di riprodurre i movimenti del polso umano, riproducendo dei movimenti che in laparoscopia convenzionale sarebbero molto difficili da effettuare.
Per il trattamento chirurgico dell’acalasia, le più recenti evidenze scientifiche hanno dimostrato che la chirurgia robot- assistita è associata verosimilmente ad un minor tasso di complicanze intraoperatorie e ad una minore lunghezza della degenza rispetto alla laparoscopia tradizionale, pur avendo un tasso di successo comparabile [1,2,3,4].
[1] Ataya K, Bsat A, Aljaafreh A, Bourji H, Al Ayoubi AR, Hassan N. Robot-Assisted Heller Myotomy Versus Laparoscopic Heller Myotomy: A Systematic Review and Meta-Analysis. Cureus. 2023 Nov 8;15(11):e48495. doi: 10.7759/cureus.48495. PMID: 38073943; PMCID: PMC10704850.
[2] Ilie VC, Manciu S, Lacatus M, Stanciulea O, Bitere O, Bancila I, Dimitriu AM, Badea L, Manuc M, Vasilescu C. Achalasia Treatment. Robotic Approach or Laparoscopy? Chirurgia (Bucur). 2023 Jun;118(3):272-280. doi: 10.21614/chirurgia.2023.v.118.i.3.p.272. PMID: 37480353.
[3] Xie J, Vatsan MS, Gangemi A. Laparoscopic versus robotic-assisted Heller myotomy for the treatment of achalasia: A systematic review with meta-analysis. Int J Med Robot. 2021 Aug;17(4):e2253. doi: 10.1002/rcs.2253. Epub 2021 Apr 12. PMID: 33844413.
[4] Milone M, Manigrasso M, Vertaldi S, Velotti N, Aprea G, Maione F, Gennarelli N, De Simone G, De Conno B, Pesce M, Sarnelli G, De Palma GD. Robotic versus laparoscopic approach to treat symptomatic achalasia: systematic review with meta-analysis. Dis Esophagus. 2019 Dec 13;32(10):1-8. doi: 10.1093/dote/doz062. PMID: 31274153.